Il prossimo appuntamento della rassegna dedicata ai diversi settori artigianali indagati e documentati dal Progetto CRAFT è dedicato al ricamo e all’abbigliamento tradizionale, codici identitari che resistono alla forza del tempo.
Il sesto appuntamento della rassegna Forme di CRAFT porta in scena l’esplosione di colori e bellezza del ricamo e dell’abbigliamento tradizionale della Sardegna.
Al centro dell’incontro, il tema dell’eredità culturale: cosa farne? Come salvaguardarla in modo dinamico, per consegnarla alle generazioni future viva, aperta e nutrita di contemporaneità?
Il mondo dell’abbigliamento tradizionale della Sardegna — con i suoi ricami e i significati nascosti in ogni piega — ha molto da insegnare in proposito. È anche un caso di studio che merita di essere guardato con occhi nuovi, al di là delle letture folkloriche. Il fatto che oggi si registri una riscoperta del valore identitario degli abiti tradizionali da parte dei giovani, costituisce un segnale interessante che orienta lo sguardo con cui questo appuntamento intende interrogare il tema. Parlare degli abiti della tradizione significa infatti toccare corde profonde: un colore, un fiore, una manica, un corpetto, un copricapo legano ciascun indumento a una comunità precisa. Per questo ci troveremo a riflettere su cosa sia, oggi, l’identità culturale.
Considerato il tema dell’evento, lo spazio CRAFT sarà abitato da molte eredità che generosamente alcune persone hanno accettato di prestare per questa festa di colori, fiori e merletti. A loro va un sincero ringraziamento, per la fiducia accordata e per aver condiviso la scommessa che gli abiti della tradizione possano essere raccontati senza trascurare innovazione e tecnologia.
Anche in questo appuntamento le dimostrazioni avranno un ruolo centrale e saranno dedicate al ricamo in seta e con filo d’oro, alla plissettatura e alla realizzazione dei bustini.
Dimostrazioni a cura di:
- Anna Maria Madeddu — Teulada
- Stefanina Mei e Gabriella Campus, Associazione culturale Is Sinnus — Teulada
- Giuseppe Piroddu — Sennori
- Sebastiano Muggiolu e Mercedes Maggino — Ploaghe
- Gabriele Lai, Associazione culturale N.S. di Monserrato — Bari Sardo
Il focus tematico si articolerà in due momenti.
Il primo sarà un dialogo guidato da Roberta Morittu, curatrice della rassegna, con le ricamatrici e i ricamatori coinvolti: un confronto dedicato alle relazioni tra eredità e identità culturale.
Il secondo sarà dedicato all’installazione tematica A sicut erat non torrat mai, ideata dall’art director e graphic designer Paolo Bazzani per questo appuntamento di Forme di CRAFT.
L’opera è un libro oggetto di grande formato, le cui pagine si aprono come spazi abitati da mondi in cui passato e presente si intrecciano, generando un “non tempo” in cui la Sardegna si espande fino a diventare mondo. Attorno al libro danzano alcune figure sospese tra la custodia del tempo e il fuoco della tradizione. Esse testimoniano che ciò che è stato non ritorna mai nella stessa forma, ma può continuare a ispirare visioni rinnovate.
Le figure sono arricchite da ricami realizzati appositamente per l’installazione da Giuseppe Piroddu (Sennori e Osilo), Mercedes Muggino (Ploaghe), Stefanina Mei (Teulada), Mariangela Patteri (Orgosolo) e Maria Luisa Frongia (Samugheo).
La partecipazione a tutti gli incontri della rassegna è libera.
Scarica la cartolina [.pdf]
Per approfondimenti e richieste di informazioni: ipdesk@sardegnaricerche.it